“U’ Cavaddòn”: Il cavallo rampante che fa galoppare l’entusiasmo del Martina

foto Paolo Conserva

L’aria frizzante del calcio che conta, unita al calore e alla storia di una città, ha finalmente un volto (e quattro zampe!) in campo: è arrivato “U’ Cavaddòn”, la nuova, fiera, mascotte del Martina Calcio. E l’esordio è stato un vero e proprio trionfo di affetto.

Non è un cavallo qualunque, ma un simbolo vivente che affonda le radici nell’identità di Martina Franca. Con la sua imponente testa e arti equini, “U’ Cavaddòn” è una chiara e dinamica riproduzione del cavallo rampante che da sempre campeggia con orgoglio sullo stemma cittadino e, di conseguenza, su quello del club biancazzurro. A completare il look, ovviamente, l’immancabile maglia biancazzurra sul petto.

Il battesimo in campo di “U’ Cavaddòn” è avvenuto in un match cruciale, quello contro il Francavilla in Sinni. La mascotte non si è limitata a sfilare: ha subito scaldato i cuori dei tifosi con la sua energia contagiosa. A bordo campo, ha salutato, incitato e strappato sorrisi a grandi e piccini, dimostrando immediatamente un feeling speciale con la sua gente.

Ma il momento clou è arrivato al triplice fischio. Dopo la vittoria, mentre i giocatori festeggiavano il risultato, “U’ Cavaddòn” si è diretto dritto sotto la Curva Nord. Lì, tra i cori, ha celebrato la vittoria insieme ai giocatori, creando un’immagine di unità e di festa che mancava e che farà la storia. Un’istantanea perfetta che simboleggia la sintonia tra squadra, pubblico e storia cittadina.

foto Paolo Conserva

“U’ Cavaddòn” non è solo un pupazzo, è il trait d’union tra l’anima storica di Martina Franca e l’ambizione sportiva del suo club. È la carica che galoppa, la forza che sprona, e a giudicare dall’entusiasmo della sua prima uscita, i tifosi sono pronti a seguirlo al galoppo verso nuovi, grandi traguardi.

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