Doveva essere una festa del basket ionico e così è stato, ma con due sceneggiature completamente diverse scritte nell’arco dei quaranta minuti. Il derby del Pala Wojtyla premia la Gruppo Pulito NewGen Basket Martina, che travolge l’Asd Santa Rita Taranto per 82-55, confermando il proprio status di regina del girone. Ma guai a farsi ingannare dal distacco finale: per venti minuti la capolista ha visto le streghe.
L’approccio alla gara è tutto di marca ospite. Coach Leale l’aveva detto: “I derby sfuggono a ogni logica”, e il primo tempo gli dà ragione. Santa Rita scende in campo trascinata da un Ndiaye già perfettamente integrato nei meccanismi e dalla verve di Lavezzari. Martina appare contratta, subisce l’intensità fisica dei tarantini e fatica a trovare ritmo in attacco. Si va al riposo lungo sul 35-39, con il pubblico di casa ammutolito da una Santa Rita corsara e coraggiosa.
Negli spogliatoi, però, deve essere successo qualcosa. La NewGen che rientra in campo è una macchina da guerra. La difesa alza il muro, togliendo ossigeno ai portatori di palla ospiti, e dall’altra parte del campo si scatena la pioggia di triple. Il parziale è di quelli che tagliano le gambe: 22-4. Un uragano bianco-blu che ribalta il match e mette in ghiaccio il risultato già prima della sirena del terzo periodo.
L’ultimo quarto è pura accademia. Con il punteggio in totale controllo, coach Leale ruota gli uomini, dando spazio e gloria a Russo e alla linea verde del vivaio: gli under Marangi, Angelini e Devito entrano tra gli applausi, bagnando con minuti preziosi una vittoria fondamentale per il morale e la classifica.
