Grazie agli ottimi risultati ottenuti nella scorsa stagione dalla Crispiano Marathon Club, il massimo circuito su strada della regione, il Corripuglia, ha fatto tappa qui per la prima volta. Nonostante si tratti della “seconda edizione” della CorriCrispiano, l’evento ha registrato un’importanza senza precedenti, attirando persino il presidente regionale della FIDAL Puglia, Eusebio Haliti.
La giornata è stata baciata da un sole splendente, con temperature accettabili che hanno permesso agli atleti di gareggiare senza rischi. Il ritrovo e la partenza erano fissati in Piazza Madonna della Neve, dove alle 9:00 in punto è stato dato lo start a 607 atleti competitivi e a numerosi “liberi”, che hanno animato le strade cittadine.
A dominare la gara maschile è stato Gianni Rizzi (Atletica Pro Canosa), che ha conquistato il primo posto in 30 minuti e 26 secondi. “In casa”, a Crispiano, ha brillato il giovane talento Antonio Sonnante (Atletica Statte AVI), 17 anni, che si è assicurato un ottimo secondo posto con il tempo di 31 minuti e 36 secondi, seguito dal sempreverde Mino Albanese (Dynamyk Fitness Palo del Colle) che ha chiuso il podio in 32 minuti e 8 secondi. A completare la top 5 maschile, Marco Patruno (Amatori Putignano) e Vito Antelmi (Gioia Running).
La gara femminile ha visto l’ennesimo successo stagionale per Francesca Pastore (Gioia Running), che ha trionfato in 36 minuti e 24 secondi. Alle sue spalle Stella Giampaolo (Atletica Monopoli) è arrivata seconda in 37 minuti e 56 secondi, mentre la combattiva Daniela Tarallo (Bari Road Runners) si è piazzata terza in 38 minuti e 25 secondi. Quarto e quinto posto, rispettivamente, per Marisa Russo (Marathon Massafra) e Ornella Donghia (Amatori Putignano).
Oltre ai 607 classificati, l’evento ha visto una massiccia partecipazione di atleti non tesserati, tutti premiati con una medaglia. Il ristoro finale, abbondante e curato, con tanto di birra fresca, ha rifocillato tutti gli atleti.
A chiudere in bellezza la giornata, un gesto di grande solidarietà. Parte della quota di iscrizione è stata devoluta alla sezione locale dell’ANT, Associazione Nazionale Tumori. Questo gesto ha voluto sottolineare non solo l’importanza dello sport come strumento di salute, ma anche la sua capacità di unirsi in una battaglia comune contro un nemico così difficile, unendo la passione sportiva al supporto per chi ne ha più bisogno.
