Al termine di una settimana movimentata causata dal ko interno con Monteroni, la Gruppo Pulito NewGen Basket Martina torna in campo alla ricerca di una pronta reazione. Lo farà su un campo difficilissimo ma che al tempo stesso rievoca il ricordo più bello della passata stagione: quello del Pala Russo di Foggia, dove i bianco-blu hanno conquistato la promozione in Serie C ai danni dell’Eurobasket Foggia. Il passato però è ormai alle spalle e il presente racconta di un momento tutt’altro che semplice, segnato dalle dimissioni di Nicola Leale e dall’affidamento temporaneo della squadra al capitano Marco Valzani. Il suo battesimo da allenatore avverrà proprio sul parquet foggiano ma contro la capolista Cus Foggia, nel match valevole per la 5° giornata del campionato.
Il Cus Foggia guidato da Roberto De Florio comanda la classifica assieme a Seagulls Monopoli, AP Monopoli e Mola, grazie a un bottino di 3 vittorie e 1 sconfitta che rappresentano un biglietto da visita notevole e un ostacolo davvero ostico per il Martina. Coach De Florio può contare su diverse bocche da fuoco in quintetto e una panchina profonda con cui mantenere alto il livello di gioco per tutti i 40’.
Un roster in grado di giocare con efficacia sia nel pitturato, grazie alla qualità di lunghi come Lioce, abile nel post basso ma con buone percentuali anche dalla lunga distanza, sia in campo aperto con l’energia del vari Cuffia, Alvisi e Mastrototaro. E poi c’è il fattore Pala Russo dove il CUS gioca sulle ali dell’entusiasmo: 92 punti di media tra le mura amiche, con ben 16 triple nella prima gara interna e 13 nella seconda. Numeri che impongono alla NewGen di limitare le transizioni e contenere il tiro dal perimetro dei padroni di casa, per tentare l’impresa e riscattarsi.
